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Primo soggiorno:  la comunità di Saint-Clément

Secondo soggiorno: la Corte "Cathuit"

Gli ultimi soggiorni

 

Primo soggiorno: LA COMUNITA' DI SAINT-CLEMENT

dalla metà di ottobre 1700 all'inizio di ottobre 1701

 
Ordinato prete il 5 giugno 1700, Luigi-Maria di Montfort lascia Parigi nel settembre del 1700 con René Levesque, un sacerdote di 76 anni, che si era rituffato nel clima di Saint-Sulpice, dove aveva fatto i suoi studi. Aveva fondato nel 1670 nella sua città natale, Nantes, nel sobborgo Saint-Clément, una piccola comunità di preti secolari, di cui era il superiore. Avevano lo scopo di predicare le missioni nelle parrocchie e ritiri sul posto.
I due viaggiatori vanno a piedi fino a Orléans dove si imbarcano sulla Loira. Montfort si ferma a Fontevraud per visitare la sorella Sylvie, postulante, e poi il santuario di Nostra-Signora des Ardilliers, a Saumur, prima di proseguire a piedi fino a Nantes, dove giunge verso metà ottobre.
      
Rimarrà inattivo per tutto l'inverno e solamente nell'estate del 1701 predicherà le prime missioni. Verso la fine del suo soggiorno a Nantes, il 16 settembre 1701, scrive:  «Da tre mesi lavoro senza sosta in diverse parrocchie», delle quali non si conoscono i nomi, eccezzion fatta per quelle di Grandchamps e di Le Pellerin. Si occupa di un gruppo di studenti, insieme a M. Arot, studente in diritto. Entra in relazione con le religiose della Visitation.
      
Giunto a Fontevraud, alla fine di avril 1701, per la vestizione religiosa di sua sorella, lì incontra Mme de Montespan, che gli chiede di rendere visita al vescovo di Poitiers, Mgr Girard, che è stato precettore dei suoi figli. Incontro decisivo per il suo avvenire. Avendo la diocesi di Nantes meno bisogno di preti rispetto a Poitiers, Montfort si orienterà verso quest'ultima. «La speranza di potermi, con il tempo, espandere nella città e nelle campagne per essere utile a molti di più, è l'unica cosa che mi può dare qualche attrattiva ad andare all'Ospizio [di Poitiers]. Il catechismo ai poveri della città e della campagna è la mia attività preferita» (Lettera del 16 settembre 1701).

 

Secondo soggiorno: LA CORTE "CATHUIT"

Da maggio 1708 a settembre 1710, quale quartiere generale tra le missioni,
poi come dimora da settembre 1710 alla primavera 1711
 

Dopo le missione che predica con i missionari bretoni, nel 1707 e 1708 (a La Chèze, Plumieux, Moncontour, etc.), Montfort si separa da M. Leuduger. Parte per la diocesi di Nantes, dove viene introdotto dal sua vecchio condiscepolo di Rennes, Jean Barrin, divenuto vicario generale di Mons. di Bauveau, vescovo di Nantes. Vi dirige e predica una ventina di missioni dall'autunno 1708 all'autunno 1710, poi rimane sei mesi nella stessa Nantes.
Autunno 1708 - primavera 1709: missioni a Saint-Similien, poi a sud di Nantes, a Vallet, La Remaudière, La Boissière, Landemont, La Chevrolière, Vertou, Saint-Fiacre.
Primavera 1709 - settembre 1710: missioni al nord della diocesi, sui possedimenti del duca di Coislin, a Campbon, Crossac, Pontchâteau, Besné, Missillac, Herbignac, Camoël. Poi a Saint-Donatien e Bouguenais, a sud. Infine, a nord, Saint-Molf..

Il suo quartiere generale, a Nantes, dopo la missione di Saint-Similien, si trova in questa parrocchia. E' una casa donata da Mme Olivier, la madre di un sacerdote che farà alcune missioni con lui. Chiamata la corte Cathuit (uscio dei gatti huisdes chats), è il vecchio canile dei duchi di Bretagna, sulla «strada di Bassa-Bretagna» (ai numeri 19 e 21 dell'attuale via des Hauts-Pavés). In seguito al divieto di predicare nella diocesi, che gli è notificato il 21 settembre 1710 a Saint-Molf, fa un ritiro dai gesuiti e abita tutto l'inverno alla corte "Cathuit". Trasforma l'abitazione in istituzione di carità per incurabili.
Nella primavera 1711, chiamato dal parroco di La Garnache, lascia Nantes per la diocesi di Luçon.

VISITE:

A Saint-Donatien

- Nella chiesa, o basilica dei Santi Donatien e Rogatien («Les Enfants Nantais »), vi sono iscrizioni che riguardano il rosario.

- Nel cimitero attiguo alla chiesa, la cappella Saint-Etienne, restaurata dal Montfort e divenuta sede dell'arciconfraternita Nostra Signora dei Cuori.

Basilique Saint-Donatien et chapelle Saint-Etienne

A Saint-Similien.  

- Nella chiesa, una vetrata sul rosario (in fondo al coro) e una statua della Vergine della Misericordia.

- All'esterno della corte Cathuit (della quale non è rimasto niente del tempo del Montfort), vi è una targa ricordo. Quasi di fronte vi è un collegio chiamato "Saint-Similien  Montfort".

Plaque apposée à la cour Cathuit

 

Ultimi soggiorni

A intervalli, dal 1711 al 1714.
Ogni volta rende visita alla sua istituzione per gli incurabili.

Aprile1712, dopo la missione all'isola d'Yeu.
Giugno 1713, dopo la missione di La Séguinière.
Giugno 1714, dopo la missione di Roussay, alla partenza per Rouen.
Ottobre 1714, quando sta andando a cercare le statue del calvario di Pontchâteau e a depositarle alla corte Cathuit (dove resteranno fino al 1748).
 

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