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LA MISSION DI LA GARNACHE |
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Il Padre di Montfort vuole disporre i cuori ad accogliere il Signore, invitando i fedeli ad amarlo concretamente nelle persone dei poveri. Chiede ad ogni famiglia di accogliere un povero per tutta la durata della missione. Lui stesso accoglie, nella sua «Provvidenza» due poveri abbandonati. I parrocchiani vivono la missione in un clima di amore per gli altri e di ascolto della Parola di Dio. |
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Vi era a La Garnache una cappella in rovina dedicata a san Leonardo, patrono dei prigionieri. La struttura è stata demolita nel dicembre 1588 dai protestanti, che avevano occupato il castello di La Garnache. D'accordo con il vescovo de Lescure, il Padre di Montfort restaura la cappella con l'aiuto dei parrocchiani. Ne vuole fare un santuario in onore di Nostra Signora della Vittoria. Stende il progetto, ordina le statue e promette di ritornare per la benedizione della cappella. |
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Dopo alcune settimane di missione nella diocesi di diocèse de La Rochelle, |
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Nel frattempo, terminano i lavori della cappella a La Garnache. Il 5 maggio del 1712, giorno della festa dell'Ascensione, il Padre di Montfort, fedele alla sua promessa, ritorna per benedire la cappella della Vergine della Vittoria. |
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Un bel calvario in pietra sostituisce quello eretto dal Montfort. |
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