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La Garnache 
Ile d'Yeu 
Sallertaine 
Challans 

 

LA MISSIONE DI SALLERTAINE

 

Dopo la benedizione della cappella della Vergine della Vittoria, i parrocchiani di La Garnache, accompagnano il Padre di Montfort in processione.

Da Sallertaine, situata nel cuore della valle, un piccolo gruppo, con in testa il prete, viene incontro al missionario. Una croce di pietra, visibile ancora oggi, indica il luogo dell'incontro.
 

Croix de pierre

  Gli inizi difficili

 

Eglise de Sallertaine

A causa della violenta opposizione alla missione, la chiesa è stata chiusa e la chiave riposta in un luogo sicuro. Che contrasto con l'accoglienza calorosa di La Garnache…
Per scoraggiare il Padre di Montfort serve molto di più. Nel momento in cui arriva la processione, il missionario è accolto da scoppi di risa e da schiamazzi. Su di lui vengono scagliate anche pietre. Apprendendo che la chiesa è chiusa, il Padre di Montfort riunisce la gente attorno ad una croce (esiste ancora oggi), ringrazia i parrocchiani di La Garnache, li benedice e chiede loro di pregare per la missione che sta per iniziare.

E' così che le porte della chiesa si aprono da sole, il prete vi entra seguito da un piccolo gruppo di parrocchiani.
Poco dopo, va dall'uomo che si oppone più violentemente alla missione. Dopo l'aspersione con l'acqua benedetta, mette un crocifisso e una statuetta di Maria sul camino, si prostra e prega.
Si rivolge al padrone di casa:

Calvaire derrière l'église

Portail de l'ancienne église
 

- «Signore, non crediate che io sia qui per volontà mia, sono Gesù e Maria che mi mandano! Non volete rivevrmi da parte loro? ».
- «Ma sì, volentieri!».
- «Allora, venga con me in chiesa!».
Egli si reca in chiesa con tutta la famiglia e il Padre di Montfort lo mette in prima fila. La missione può iniziare. 

La riconciliazione dei cuori

     Montfort si fa arbitro di dispute e contese. Riesce a risolvere più di centocinquanta processi e a farsi mediatore di più di cento riconciliazioni. Dispone la gente alla pacificazione nella verità e ad una vita più giusta.

Il restauro di una cappella

 

      Per lasciare un centro di culto a Maria e perpetuare il Rosario, restaura nella chiesa la cappella di Nostra Signora del Buon Soccorso.

La costruzione di un monumentale Calvario

Nel corso della missione, il Montfort propone di erigere un monumentale calvario. Presto si innalza una cappella in onore di san Michele. E' sormontata da una lanterna: la fiamma è visibile dai villaggi vicini. In cima al calvario, tre croci si stagliano verso il cielo. All'inaugurazione, la croce è portata da persone a piedi nudi. Ognuno ha con sè una piccola croce, un rosario e il contratto d'alleanza di battesimo.
Alla processione di chiusura sono presenti più di 15.000 persone. Come una folla compatta, i parrocchiani di Sallertaine lo scortano verso San Cristoforo di Ligneron.
Ma un mese dopo, il calvario è distrutto: si è sparsa la voce che il monumento nasconde armi. Nello stesso luogo è riedificato un altro calvario.

 

Le calvaire monumental de Sallertaine

 

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