133 anni fa la beatificazione di Luigi Maria di Montfort

Il 22 gennaio 2021, ricorrono 133 anni della Beatificazione del Padre di Montfort, avvenuta nella Loggia, al di sopra del portico della basilica di San Pietro, ad opera di Leone XIII, noto come il Papa del Rosario.

“La cerimonia era annunciata per le ore 10.00, ma già dalle 9.00 i partecipanti entrarono nella Loggia e presto 3.000 persone si accalcarono nell’aula.

 

La Loggia era splendida. Drappi rossi e bianchi cadevano lungo le colonne e sotto le arcate; migliaia di luci correvano lungo i muri e sotto il soffitto dorato; luci e drappi producevano un effetto superbo.

 

Appesi ai muri si vedevano quattro grandi dipinti dove erano rappresentati i miracoli presi in esame dalla Congregazione dei Riti per la Beatificazione di Montfort. Su ogni dipinto, si leggeva un’iscrizione latina che ricordava il miracolo. Un altro grande dipinto, collocato dietro l’altare e dominante l’intera sala, rappresentava la gloria celeste dell’eroe cristiano”.  

La storia della Causa di Beatificazione del nostro santo Fondatore, durata dal 1825 al 1888, ha visto succedersi cinque Papi (Leone XII, Pio VIII, Gregorio XVI, il Beato Pio IX, Leone XIII) e cinque Superiori Generali (Gabriel Deshayes, Louis-Joseph Dalin, François Denis, Basile-Marie Guyot, Amand-René Maurille).

Essa testimonia il radicamento vandeano del Padre di Montfort, un radicamento nella Chiesa locale della diocesi di Luçon. La «Causa» non si sarebbe mai conclusa senza la tenace passione dei Vescovi di Luçon: Monsignor Soyer e Monsignor Catteau. Nello stesso tempo essa sottolinea l’attaccamento «monfortano» alla Sede di Pietro, dimensione universale della Chiesa, significato dai numerosi viaggi a Roma: il Padre Gabriel Deshayes nel 1825, i Padri Marchand e Hilléreau (che in seguito diventerà Vescovo in terra turca: Smirne e Costantinopoli) nel 1830, il Padre Louis-Joseph Dalin nel 1843 e 1853.

La Beatificazione del Padre di Montfort non ha solo impresso sulla sua vita e sulle sue opere il sigillo dell’autenticità ecclesiale, ma è stata l’occasione per una rinnovata presa di coscienza della ricchezza e della profondità della sua spiritualità, un tesoro da condividere con la Chiesa intera.

La storia della Beatificazione del Padre di Montfort praticamente diviene un tutt’uno con la storia della nostra Congregazione. Parallelamente alla «Causa» del Padre di Montfort, veniva richiesta alla Santa Sede l’approvazione delle Congregazioni monfortane. Dopo il lungo periodo degli inizi, segnato da incertezza e tentativi, la Famiglia monfortana assume qui la sua attuale configurazione: una famiglia religiosa. Ma questa «struttura giuridica», lungi dal vincolare, ha dato alla nostra Congregazione il primo soffio missionario oltre i limiti delle terre di Francia. Infatti, i primi Confratelli furono inviati in Haïti nel 1871. Qualche anno più tardi, le legislazioni «anticlericali» costringeranno all’esilio, a un esodo fecondo verso i Paesi Bassi nel 1881 e il Canada nel 1883.