In preghiera verso la festa di san Luigi di Montfort

In preparazione alla festa di San Luigi Maria Grignion di Montfort, che si celebra il 28 aprile, ogni giorno verrà proposto un tratto caratteristico del Santo, accompagnato da un brano della Parola di Dio e dei suoi scritti, da una breve meditazione, da alcune strofe dei suoi Cantici e la preghiera litanica.

L’itinerario, che va dal 19 al 27 aprile, è stato preparato, in collaborazione con l’Associazione Marie de Nazareth, da padre Paulin Ramanandraibe, monfortano, rettore della basilica di San Luigi Maria di Montfort a Saint-Laurent-sur-Sèvre.

Affinché l’itinerario porti frutto, prima di iniziare è bene scegliere un luogo e un momento della giornata tranquilli e silenziosi. Inoltre, è importante celebrare la messa e comunicarsi ogni giorno, accostarsi al sacramento della confessione e pregare il rosario quotidianamente. Come pure cercare di vivere il Vangelo, mantenere il cuore puro, accettare con coraggio ogni croce e praticare la carità. 

L’itinerario

1° giorno: san Luigi Maria di Montfort, discepolo fedele di Gesù Cristo, Sapienza incarnata.
2° giorno: san Luigi Maria di Montfort, cuore docile allo Spirito Santo.
3° giorno: san Luigi Maria di Montfort, predicatore della Croce.
4° giorno: san Luigi Maria di Montfort, apostolo del santo rosario.
5° giorno: san Luigi Maria di Montfort, uomo di preghiera e di silenzio.
6° giorno: san Luigi Maria di Montfort, modello di missionario.
7° giorno: san Luigi Maria di Montfort, amico dei poveri e degli ammalati.
8° giorno: san Luigi Maria di Montfort, dottore della vera devozione a Maria.
9° giorno: san Luigi Maria di Montfort, formatore dei laici.

Chi è san Luigi Maria di Montfort?

Nasce il 30 gennaio 1673 a Montfort-sur-Meu vicino a Rennes, figlio di GiovanBattista Grignion e Giovanna Robert. Studia al collegio dei Gesuiti a Rennes, poi al seminario di San Sulpizio a Parigi.

Ordinato sacerdote nel 1700, diviene cappellano dell’ospedale di Poitiers. Divide la tavola con i poveri ammalati e riunisce giovani ragazze che vogliono servire i poveri. Tra loro, Maria Luisa Trichet, figlia di un alto magistrato della città.

Le riforme di Luigi Maria sconvolgono la borghesia cittadina, che lo licenzia dall’ospedale. Va a Roma per chiedere di essere inviato in missione in paesi lontani. Il Papa lo rimanda … in Francia come predicatore di missioni parrocchiali. Anche lì scatena l’entusiasmo di alcuni e la rabbia di altri: “Monsieur de Montfort è pazzo”.

Totalmente consacrato alla Madre di Dio, attraverso la quale conduce le folle a Gesù, scrive “L’amore dell’eterna sapienza” e soprattutto “Il Trattato della vera devozione a Maria”, da cui san Giovanni Paolo II ha tratto il suo motto “Totus tuus”.

Muore a Saint-Laurent-sur-Sèvre il 28 aprile del 1716. Canonizzato il 20 luglio 1947 da Pio XII, Luigi Maria di Montfort è riconosciuto come Fondatore di tre Congregazioni religiose: i Missionari della “Compagnia di Maria”, le Figlie della Sapienza e i Fratelli di San Gabriele. Inoltre, alla sua spiritualità attingono i laici monfortani dell’Associazione Maria Regina dei cuori. 

La sua vita, la sua spiritualità e il suo metodo missionario sono ancora attuali. Per rispondere alla chiamata alla santità e raggiungere la statura di Cristo, il Padre di Montfort indica a tutti la via mariana, cioè consacrarsi a Gesù Cristo per mano di Maria per vivere pienamente gli impegni del proprio battesimo.

Preghiamo con san Luigi Maria Grignion di Montfort

«Sapienza eterna e Incarnata!
Sommamente amabile
e adorabile Gesù,
vero Dio e vero uomo,
Figlio unigenito dell’eterno Padre
e di Maria sempre Vergine!

Ti adoro profondamente
nel seno e nella gloria del Padre tuo,
durante l’eternità
e nel grembo verginale di Maria,
tua degnissima Madre,
nel tempo dell’Incarnazione.

Ti ringrazio d’esserti spogliato
della gloria e aver assunto
la condizione di servo per liberarmi
dalla crudele servitù del demonio.

Ti rendo lode e gloria
perché hai voluto sottometterti
in tutto a Maria, tua santa Madre,
per rendermi, mediante lei,
tuo servo fedele».