San Luigi Maria di Montfort, predicatore della Croce

Invocazione allo Spirito Santo

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Vieni, santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Manda il tuo Spirito e tutto sarà creato.
E rinnoverai la faccia della terra.

In ascolto
Dal Vangelo secondo Marco (8,34-35)

Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».

Dalla Lettera agli amici della Croce di san Luigi di Montfort

Voi siete i templi dello Spirito Santo. Lo sapete. Sapete anche che, come «pietre vive», dovete essere impiegati da questo Dio di amore per la costruzione della Gerusalemme celeste. Aspettatevi dunque di essere tagliati, scalpellati e cesellati dal martello della croce; diversamente rimarreste come pietre grezze che non servono a nulla, sono disprezzate e si gettano via. State bene attenti a non far rimbalzare il martello che colpisce, e badate al cesello che vi taglia e alla mano che vi tornisce. Forse il divino architetto, esperto e benevolo, vuol fare di voi una delle prime pietre del suo eterno edificio; e uno dei ritratti più belli del suo regno celeste. Lasciatelo dunque fare. Egli vi vuole bene; sa quel che fa; è esperto. Tutti i suoi colpi sono abili e guidati dall’amore. Non dà nessun colpo a vuoto, a meno che voi non lo rendiate tale con la vostra mancanza di pazienza (LAC 29).

 

Meditazione

San Luigi di Montfort ci ricorda che per il battesimo noi siamo «i templi vivi dello Spirito Santo» e siamo anche pietre vive che, l’amorevole Dio vuole mettere a fondamento della Gerusalemme celeste (cfr. 1 Cor 6,19, 1 Pt 2,5 e Ap 21,2-10). Se è così, se non vogliamo rimanere pietre grezze, che non servono a niente e che vengono gettate sul ciglio della strada, occorre essere tagliati, scalpellati e cesellati, ossia mettere in conto questa opera divina su di noi.

Si tratta di avere fiducia e di lasciar fare al Signore che con il martello e il cesello della Croce taglia, toglie e leviga ciò che in noi è grezzo. Ci lavora con pazienza, la stessa pazienza che è richiesta a noi per non mandare a vuoto i suoi colpi.

La Croce, quindi, come martello e cesello, ci modella e ci dà forma; la Croce ci trasforma e ci trasfigura. Ci fa passare da materia informe e difforme alla bellezza armoniosa alla forma di Gesù, che è la forma della vita donata, consegnata, offerta per amore!  

Dal Cantico del Padre di Montfort: Il trionfo della Croce (C 19,1-2.4)

La croce è un mistero
molto profondo quaggiù,
senza una grande illuminazione
non lo si conosce.
Per comprenderlo serve
una mente elevata,
eppure bisogna capirlo
per essere salvati.

La natura la detesta,
la ragione la combatte;
l’uomo colto l’ignora
e il demonio l’abbatte.
Spesso anche il cristiano
non l’ha per niente nel cuore.
Anche se dice di amarla,
in realtà è un bugiardo.

La croce è necessaria.
Si va in cielo
attraverso il cammino delle croci,
è il cammino della vita,
è il cammino regale.

Preghiera litanica affidata a san Luigi Maria di Montfort

San Luigi di Montfort,
intercedi per noi presso il Signore.
Degno servo di Dio solo…
Discepolo fedele della Sapienza incarnata…
Cuore docile allo Spirito Santo…
Schiavo di Gesù vivente in Maria…
Annunciatore della grazia della Croce…
Missionario del Vangelo di salvezza…
Animatore di sincera conversione…
Maestro di sapienza evangelica…
Fedele figlio della Serva del Signore…
Predicatore della Madre del Redentore…
Amico dei poveri e degli ultimi…
Educatore del popolo di Dio…
Guida alla professione della vera fede…
Pastore sollecito del bene della Chiesa…
Collaboratore obbediente dei Pastori della Chiesa…

Tu che vedi il volto dell’Altissimo,
ottienici la perseveranza della fede.
Tu che splendi nell’infinita carità,
ottienici il puro amore.
Tu che esulti per l’eredità ricevuta,
ottienici la beata speranza.
Tu che vivi nella santa Gerusalemme,
ottienici lo spirito di preghiera.
Tu che stai davanti al trono dell’Agnello,
ottienici la sapienza della croce.
Tu che attingi alla sorgente della Vita,
ottienici l’obbedienza allo Spirito.
Tu che contempli la Madre del Signore,
ottienici la vera devozione a Maria.
Tu che sei accanto agli Apostoli di Cristo,
ottienici l’ardore della missione.
Tu che gusti la comunione dei Santi,
ottienici l’amore alla Chiesa.
Tu che siedi alla mensa del Regno,
ottienici la corona della gloria.

Preghiera conclusiva

Padre nostro…

Signore nostro Dio, tu hai fatto di san Luigi di Montfort un apostolo della Croce. Donaci, per sua intercessione, la gioia di perdere la vita per amore, seguendo Gesù Cristo crocifisso, la perseveranza nelle tribolazioni, lo spirito di sacrificio e di servizio. Amen.

Fonte: www.mariedenazareth.com