San Luigi Maria di Montfort, uomo di preghiera e di silenzio

Invocazione allo Spirito Santo

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Vieni, santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Manda il tuo Spirito e tutto sarà creato.
E rinnoverai la faccia della terra.

In ascolto
Dal Vangelo secondo Marco (1,32-35)

Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, portavano [a Gesù] tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano. Al mattino presto [Gesù] si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava.

Dal Trattato della vera devozione a Maria di san Luigi di Montfort

Per quanto grandi possano apparire le cose che fanno all’esterno, [i veri devoti di Maria] stimano ancora molto di più quelle che fanno dentro di sé in compagnia della santissima Vergine, perché così costruiscono il grande edificio della loro perfezione, a confronto del quale ogni altra opera è trastullo di bimbi (VD 196).

Meditazione

Le giornate di Gesù sono cariche di fatica.  Come le nostre… Eppure Gesù non trova scuse. Prega.  Non dirà mai: “Non ho tempo!…”. Desidera pregare intensamente. Perché ama. Ama profondamente il Padre e non perde occasione per ritirarsi con Lui in un’intensa e profonda relazione d’amore. La preghiera è amore! Già al mattino presto, quando ancora è buio…. Gesù trae la forza per vivere in pienezza la sua vita di Figlio dalla relazione d’amore col Padre.

La preghiera e la cura della relazione intima con Dio Solo è stato anche il respiro della vita di san Luigi di Montfort. Noi lo conosciamo per il suo zelo missionario, la sua instancabile predicazione, ma sbaglieremmo se non considerassimo la sua dimensione contemplativa, la sua costante ricerca di frequenti spazi di raccoglimento, di silenzio e meditazione. Era consapevole che per poter parlare di Dio agli altri, bisognava prima parlare a Dio; per essere capace di suscitare negli altri la fede, il coraggio, la speranza, occorreva esserne, prima, nutrito e intriso, .

L’interiorità è la dimensione alla quale ci richiama il Padre di Montfort. È più che mai attuale! Il dramma del nostro tempo è l’offuscamento della interiorità, la mancanza di cura per la vita interiore. Senza interiorità la vita non trova la sua anima e la fede rischia di spegnersi come una fiamma che non viene più alimentata. Lasciarci attirare sul piano del cuore, gustare e sentire la passione di vivere “dentro”, in noi stessi, è l’inizio della vita spirituale, che è la vera impresa anche per ciascuno di noi. 

Dal Cantico del Padre di Montfort: Gli splendori della preghiera (C 15,25-26)

La preghiera è il grande canale
attraverso cui passa tutto il bene
per il quale un Dio generoso
comunica la sua grazia.
Senza di essa, l’uomo è senza forza
senza grazia e senza luce
È debole, è avvilito.
Oh! Quanto è necessaria!

Senza la preghiera, l’uomo non è altro
che un corpo morto senz’anima,
una canna senza nessun sostegno,
un nero tizzone senza fiamma,
un idropico assetato, un affamato,
una banderuola,
infine, un soldato disarmato
destinato solo alla sconfitta.

Preghiera litanica affidata a san Luigi Maria di Montfort

San Luigi di Montfort,
intercedi per noi presso il Signore.
Degno servo di Dio solo…
Discepolo fedele della Sapienza incarnata…
Cuore docile allo Spirito Santo…
Schiavo di Gesù vivente in Maria…
Annunciatore della grazia della Croce…
Missionario del Vangelo di salvezza…
Animatore di sincera conversione…
Maestro di sapienza evangelica…
Fedele figlio della Serva del Signore…
Predicatore della Madre del Redentore…
Amico dei poveri e degli ultimi…
Educatore del popolo di Dio…
Guida alla professione della vera fede…
Pastore sollecito del bene della Chiesa…
Collaboratore obbediente dei Pastori della Chiesa…

Tu che vedi il volto dell’Altissimo,
ottienici la perseveranza della fede.
Tu che splendi nell’infinita carità,
ottienici il puro amore.
Tu che esulti per l’eredità ricevuta,
ottienici la beata speranza.
Tu che vivi nella santa Gerusalemme,
ottienici lo spirito di preghiera.
Tu che stai davanti al trono dell’Agnello,
ottienici la sapienza della croce.
Tu che attingi alla sorgente della Vita,
ottienici l’obbedienza allo Spirito.
Tu che contempli la Madre del Signore,
ottienici la vera devozione a Maria.
Tu che sei accanto agli Apostoli di Cristo,
ottienici l’ardore della missione.
Tu che gusti la comunione dei Santi,
ottienici l’amore alla Chiesa.
Tu che siedi alla mensa del Regno,
ottienici la corona della gloria.

Preghiera conclusiva

Padre nostro…

O Padre, infondi in me il tuo Santo Spirito per accendere nel mio cuore l’ardore di una santa preghiera, per formare in me quei gemiti che sono inesprimibili, i sospiri e i balbettii di veri figli. Per intercessione di san Luigi di Montfort, fa’ che mi nutra di silenzio dove l’Infinito si rivela e il cuore si trasforma. Conducimi ogni giorno al pozzo della tua Presenza dove la sete profonda trova l’acqua viva che zampilla in vita eterna. Amen. 

Fonte: www.mariedenazareth.com